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martedì 19 ottobre 2010

Torta delizia del palato

Buonissima sera a tutti!

FInalmente come vi avevo promesso stasera posto ciò che ne ho fatto di quel Pan di Spagna che vi ho mostrato nel post precedente (QUESTO). As usual, però ci vuole una breve contestualizzazione.

Si dà il caso che giovedì, dopodomani, M♣ compia gli anni. E si dà il caso che la sua cara famiglia abbia deciso di fargli una “festa” a sorpresa (avvisandolo) leggermente prima rispetto alla data del compleanno (una settimana prima) e dicendoci tutto ciò con un anticipo tale che ci permettesse di organizzarci (due giorni prima) e soprattutto che permettesse a me di preparare la torta (“è così braaaava!”). Grrrr. Ira funesta. La mia mamma penserà che avrei dovuto mandare tutti a quel paese e lasciare che cuocessero nel loro brodo ma io, per amore di M♣ ho deciso di andarci lo stesso e di fare la torta.

Ovviamente, M♣, venendo da cotanta famiglia, quando gli ho chiesto “che torta vorresti?” ha risposto “Quella che è più semplice da fare per te” [e qui tutti diranno “che carino! che gentile!], ma dopo pochi secondi ha aggiunto “…basta che non sia una di quelle con pan di spagna e un unico strato di crema dentro, vorrei ci fossero tante cremine dentro!” Alchè io, per resistere all’impulso di strangolarlo con le mie dolci manine, ho deciso di provarci, fosse anche solo per il fatto di dire sì, ce l’ho fatta.

Allora parto alla ricerca spasmodica e disperata delle torte più “stratose” che siano state pubblicate su internet, scartando tutto ciò che chiaramente a lui non va bene (no decorazioni sopra, no cioccolato fondente, no-caffè-perchè-il-nipotino-non-lo-può-bere-e-nemmeno-se-lo-sostituisco-con-l’orzo-perchè sempre di caffè sa, no liquori perchè vedi sopra, no cose troppo semplici sennò la snob chissà cosa pensa, etcetcetc). Alla fine, me ne capitano 3 che mi lasciano letteralmente sbalordita, QUESTA, QUESTA e QUESTA, rispettivamente di Rosalba di Dolce Aroma le prime due e di Imbini Pasticcini di Omini Pasticcini la terza. Guardatele! Non vi fanno venire voglia di provarle tutte?? Sono dei capolavori.

Inizia dunque la fase difficile: quale scegliere? Penso, mi scrivo tutti gli ingredienti, faccio un’analisi costi/benefici, scrivo alle autrici delle suddette torte per avere delucidazioni e consigli, e intanto il tempo passa inesorabile. Urge soluzione, che sembra nascere quasi per caso, proprio dalla cara boccuccia del mio mezzo pomo: “Sono belle tutte e 3…non puoi fare un mix?”. Detto fatto. Ed ecco che progetto la torta più stratosa, complicata e pesante (in tutti i sensi - 2,3 kg per 1000 kcal a fetta) della mia vita (finora).

<KENOX S860  / Samsung S860>

L’ho chiamata Torta delizia del palato non a caso.

Prima ancora degli ingredienti vi spiego che strati ho fatto, partendo dal basso.

<KENOX S860  / Samsung S860>

1 - Pan di Spagna bagnato col latte
2 – Mousse liberamente tratta dalla Mousse al cioccolato fondente della
Torta di mousse ai 3 cioccolati di Imbini Pasticcini
3 - Croccante di nocciole della
Torta estasi di Rosalba
4 - Mousse liberamente tratta dalla Mousse al cioccolato fondente della
Torta di mousse ai 3 cioccolati di Imbini Pasticcini
5 - Pan di Spagna bagnato col latte
6 - Crema pasticcera agli amaretti liberamente tratta dalla Crema pasticcera alle mandorle della
Torta Baaria di Rosalba
7 - Pan di Spagna

Ora possiamo iniziare.

Ingredienti e Procedimento strato per strato:

1 – Tagliare il PDS in 3 strati orizzontalmente e porre il primo sul fondo dello stampo a cerchio apribile usato per farlo.

2 - Mousse liberamente tratta dalla Mousse al cioccolato fondente della Torta di mousse ai 3 cioccolati di Imbini Pasticcini

200 gr cioccolato fondente
250 ml panna fresca da montare
2 tuorli
3 cucchiai di zucchero
1 foglio (io ne ho messi 2) di colla di pesce
un bicchiere di acqua

SDC10684

Mettere i fogli di gelatina a mollo nell’acqua fredda. In un pentolino sbattere velocemente le uova con lo zucchero, mettere su fuoco bassissimo e aggiungere l’acqua, sempre mescolando. Far cuocere per qualche minuto, poi aggiungere il cioccolato a pezzi sempre mescolando. Far andare ancora per qualche minuto, finchè non bollirà, e a quel punto unirvi la gelatina strizzata. Lasciare raffreddare. Nel frattempo montare la panna e, quando la miscela di prima sarà abbastanza fresca, unitela alla panna mescolando bene senza smontarla. Lasciatela da parte per qualche minuto.

3 - Croccante di nocciole della Torta estasi di Rosalba (questo ve lo metto pari pari come l’ha fatto lei)

1,5 dl di acqua
100 gr di zucchero
200 gr di nocciole tostate tritate

SDC10681Scaldate l'acqua, scioglietevi lo zucchero e, a ebollizione,lasciate ridurre per 5 minuti, aggiungete le nocciole e mescolate fino a rivestirle di zucchero (7-8minuti) a fuoco basso, poi stendere su un foglio di carta forno, ricoprire con un altro foglio e con un mattarello stendere abbastanza sottile. A questo punto, con lo stampo che avete usato per montare la torta ritagliare un cerchio e lasciate asciugare.

4 – è quella del punto 2.

5 – Altro strato di PDS.

6 - Crema pasticcera agli amaretti liberamente tratta dalla Crema pasticcera alle mandorle di Rosalba

100 gr di amaretti sbriciolati
2 tuorli
mezzo litro di latte
quattro cucchiai di zucchero
due cucchiai di farina setacciata
2 fogli di gelatina

Mettere la gelatina in una scodella con dell’acqua fredda. In un pentolino sbattere le uova con lo zucchero, unirvi mescolando velocemente la farina, mettere sul fuoco e unirvi infine il latte a filo, sempre mescolando con una frusta. Far andare per circa 5 minuti, poi aggiungere gli amaretti sbriciolati e continuare a far andare a fuoco basso per circa altri 5 minuti, o comunque fino a quando la crema non si addenserà e bollirà. A quel punto, strizzare la gelatina e unirla alla crema, levare dal fuoco e mescolare velocemente. Lasciare poi intiepidire.

7 – Altro (ultimo) strato di PDS.

8 – Decorazioni : io ho usato altri 500 ml di panna (è venuta alta circa 10 cm la torta!) e codette di cioccolato, più una decorazione (tra l’altro venuta orribile) fatta col cioccolato fondente, cioccolato bianco e un conetto di carta forno…

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Consiglio: Se mai vi cimenterete nell’impresa, fate prima di tutto il PDS e il croccante, poi tutto il resto.

Per Rosalba e Imbini Pasticcini: spero che non vi siate offese se ho fatto delle vostre splendide torte un mix assurdo, e spero anche che mi perdoniate se non ho seguito le vostre ricette alla lettera e le ho un pò reinventate, ma avevo delle esigenze restrittive (tipo poche uova in casa e 100 km/h di bora fuori dall’uscio) che mi hanno portato a questo risultato… Però vi ringrazio moltissimo per l’ispirazione e vi faccio ancora i miei migliori complimenti perchè voi siete davvero bravissime, e non così così come la sottoscritta!

PS: giusto per la cronaca, sono rimasti tutti senza parole, e il gusto era davvero ottimo, nonostante l’estetica abbia risentito un pò del viaggio (i soliti 70 km da qui a lì). Il mio orgoglio s’è ringalluzzito, e di molto anche! Alla prossima!

domenica 17 ottobre 2010

100 di questi Pan di Spagna!

non vi saluto nemmeno. vi dico subito una cosa che mi preme:

100!!!!!! siete in 100!!!! non ci credo!!!!!

♥♥♥ ♪♪♪ GRAZIE!!!! ♪♪♪ ♥♥♥

Ecco, ora possiamo riprendere la normale attività..

E’ domenica sera, come avete passato il weekend?? Il mio è stato il solito simpatico weekend fatto di stress e ribollimenti di sangue, ma è passato. Ora ci attende una nuova settimana piena di impegni, problemini e, a grande richiesta, il ritorno della bora!! Yes, perchè oggi nella ridente città di Trieste è tornata la cara compagna di tanti feschi inverni che definirei…cool… e abbiamo toccato i 104 km/h! E con “abbiamo toccato” intendo proprio con mano causa geniale idea (mia) di fare una passeggiata in centro senza ombrello (idea sua) con previsioni poi avveratesi di bora nera (ossia bora+pioggia). Comunque come tutti gli eroi che si rispettino siamo sopravvissuti e al ritorno abbiamo trovato i termo del palazzo finalmente accesi…come lamentarsi??

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Ma passiamo alla ricetta di stasera.. Proprio per il sopraccitato freschetto, serve qualcosa di caldo, morbido e avvolgente, che riempia la cucina di un profumino delizioso e scaldi l’animo con la sua fragranza… Ecco allora che vi metto la ricetta del Pan di Spagna.. anche perchè l’ho fatto per un’occasione un pò speciale il cui risultato vedrete tra pochi giorni..

Certo, il PDS lo sanno fare un pò tutti, ma perchè privare il web di un’altra ricetta sull’argomento e voi tutti di un altro post da leggere (e magari, scartare)? Here we go..

Ingredienti:

5 uova
150 gr farina
150 gr zucchero
un pizzico di sale
1 bustina vanillina (o anche no)

Procedimento:

Prendete le uova, mettetele in una terrina abbastanza capiente e aggiungete lo zucchero e il sale. Prendete le fruste elettriche e armatevi di pazienza: dovrete sbattere uova e zucchero continuamente per circa 15-20 minuti.. L’impasto dovrà triplicare di volume (all’incirca) e apparire bello “gonfio”. A questo punto iniziate a versarci dentro la farina setacciata (+vanillina) poca alla volta, mescolando delicatamente dall’alto verso il basso facendo attenzione a non smontare il tutto.

SDC10673 Versare il composto in una tortiera imburrata e infarinata e mettete in forno già caldo a 180° per circa 35-40 minuti. NON APRITE QUEL FORNO prima di 20 minuti o manderete all’aria tutto il lavoraccio fatto e la torta si sgonfierà miserabilmente!!

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Voi direte..tutto qui? Il tuo post è tutto qui? Una serie di parole sconclusionate con una ricetta di una base per torte che sanno fare tutti a occhi chiusi??

Beh… sì. tutto qui. In fondo ogni tanto il bloggy è anche solo un modo per sfogarsi un pò e una ricetta può essere solo un pretesto come un altro per dire GRAZIE ancora una volta a tutti voi!! ♥

SDC10685

Ci sentiamo prestissimo con l’impiego del PDS.

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