150 gr di zucchero
150 gr di burro a pezzetti
1 fialetta di aroma all'arancia
2 uova
1 vasetto di marmellata (possibilmente arancione)
dolci, biscotti e prelibatezze salate fatti in casa

Buon venerdì carissimi lettori.. Oggi vi parlerò della buonissima mini-torta che ho fatto ieri in occasione del compleanno di M♂
Ma prima devo dirvi un paio di cosette velocissime…
Come forse avrete notato ultimamente non rispondo più ai vostri commenti e nemmeno lascio io commenti in giro per i vostri blog.. Questo non è, come potreste pensare, un mio atto di maleducazione nei vostri confronti nè un mio ignorarvi, semplicemente questa settimana ho iniziato lezioni e lavoro (fingers crossed) e, anche se sempre di stare davanti al pc si tratta, ho veramente pochissimo tempo da dedicarvi. Vi assicuro però che LEGGO TUTTI I VS COMMENTI in presa diretta e ogni sera prima di coricarmi (anzi, ogni notte direi) faccio un GIRO PER I VOSTRI BLOG a vedere cosa avete pubblicato di nuovo e prendo nota, anche se magari non lascio commenti..
Quindi non abbandonatemi :-) Magari la quantità di miei post si ridurrà leggermente e io non sarò presentissima nei commenti ma apprezzo e mi gusto ogni singola parola e cercherò comunque di dedicare il venerdì (eh sì. questo è il mio giorno libero!) alla blogosfera culinaria!!
Ma ora veniamo alla ricetta. Questa torta l’ho chiamata così perchè è una mia rivisitazione della Torta Fedora, che avevo visto QUI, ma che come sempre alla fine ho dovuto stravolgere per motivi di tempo, e viste le temperature polari che affliggono questa casa l’ho battezzata freddora (hahaha! che gioco di parole penoso!). Non vi dico come e con che tempistica è stata fatta questa torta, ma credetemi che non è stato facile mescolare gli ingredienti e allo stesso tempo trovare un buon modo per tradurre “verticalizzazione” in inglese! Ma alla fine ce l’ho fatta (a fare entrambe le cose!) e la festa “casalinga” per il compleanno del mio mezzo pomo (a cui vttttb) direi che è riuscita bene :-)
Ingredienti:
per la pasta margherita:
3 tuorli
3 albumi montati a neve
200 gr di zucchero
250 gr di farina
1/2 bustina di lievito
per la decorazione:
100 gr di cioccolato
400 gr di panna
1 pezzetto di pasta sfoglia
alchermes
un pò di latte
Procedimento:
Per fare la pasta margherita:
Prendete 3 cucchiai d’acqua e scaldateli velocemente in microonde o in un pentolino – bastano pochi secondi, uniteli ai tuorli e a 150 gr di zucchero e montate il tutto con le fruste elettriche.
Prendete poi gli albumi montati a neve ferma e uniteli ai tuorli delicatamente, senza stressare l’impasto. Unitevi poi la farina setacciata col lievito sempre facendo attenzione a non mescolare troppo vigorosamente.
Trasferite l’impasto in una teglia imburrata e infarinata e fate cuocere in forno già caldo a circa 180° per 35-40 minuti, o finchè inserendo uno stecchino nel mezzo l’impasto non risulti asciutto.
Lasciate riposare.
Per il resto:
Nel frattempo ritagliate dalla pasta sfoglia un cerchio delle dimensioni della torta che volete ottenere [io ad esempio ho ottenuto una tortina di 14 cm di diametro usando come “stampo” un piattino da tè], bucherellatelo e mettetelo in forno a 200° per una decina di minuti, cuocendoci assieme anche i ritagli di pasta che vi saranno sicuramente risultati.
Una volta che sia torta che pasta sfoglia si saranno raffreddate, montate la panna con un cucchiaio di zucchero o due (a me non piace molto zuccherata), poi prendete mezzo bicchiere di latte e versateci dentro un paio di cucchiaini di alchermes (o maraschino o quel che volete).
Tegliate quindi la torta margherita usando lo stesso stampino di prima, poi tagliatela orizzontalmente in 3 parti. Bagnate ogni strato con il composto rosa (latte+alchermes) e componete la torta usando circa i 3/4 della panna: [dal basso] pasta margherita, panna, sfoglia rotonda, panna, pasta margherita, panna, ritagli di sfoglia sbriciolati, panna, pasta margherita. Ultimate spalmando ancora un pò di panna sui lati.
Mettete in frigo per qualche minuto, mentre nel frattempo preparerete un foglio di carta forno con disegnato un rettangolo di 45 cm per 7 di altezza (queste le dimensioni del bordo della mia torta). Fate sciogliere il cioccolato a bagnomaria e versatelo sulla carta forno facendo attenzione a rimanere entro i bordi precedentemente tracciati. Mettete in frigo per circa 5 minuti.
A questo punto, cioè quando il cioccolato si staccherà dalla carta forno ma sarà ancora “morbido” [il trucco è di metterci un dito sopra, se ci resta l’impronta è al punto giusto] avvolgetelo delicatamente attorno alla torta aiutandovi con la carta forno e poi rimuovetela del tutto. Dovreste aver ottenuto una cosa del genere.
Rimettete in frigo per una ventina di minuti, poi prendete la panna che vi era avanzata prima e decorate la sommità a vostro piacimento. Io avevo preso delle decorazioni di zucchero al supermercato perchè erano orsetti e a M♂ dico sempre che è un orso ma penso che la fantasia a voi non manchi!
E’ bbbbbuonissima!!!
Buonissima sera a tutti!
FInalmente come vi avevo promesso stasera posto ciò che ne ho fatto di quel Pan di Spagna che vi ho mostrato nel post precedente (QUESTO). As usual, però ci vuole una breve contestualizzazione.
Si dà il caso che giovedì, dopodomani, M♣ compia gli anni. E si dà il caso che la sua cara famiglia abbia deciso di fargli una “festa” a sorpresa (avvisandolo) leggermente prima rispetto alla data del compleanno (una settimana prima) e dicendoci tutto ciò con un anticipo tale che ci permettesse di organizzarci (due giorni prima) e soprattutto che permettesse a me di preparare la torta (“è così braaaava!”). Grrrr. Ira funesta. La mia mamma penserà che avrei dovuto mandare tutti a quel paese e lasciare che cuocessero nel loro brodo ma io, per amore di M♣ ho deciso di andarci lo stesso e di fare la torta.
Ovviamente, M♣, venendo da cotanta famiglia, quando gli ho chiesto “che torta vorresti?” ha risposto “Quella che è più semplice da fare per te” [e qui tutti diranno “che carino! che gentile!], ma dopo pochi secondi ha aggiunto “…basta che non sia una di quelle con pan di spagna e un unico strato di crema dentro, vorrei ci fossero tante cremine dentro!” Alchè io, per resistere all’impulso di strangolarlo con le mie dolci manine, ho deciso di provarci, fosse anche solo per il fatto di dire sì, ce l’ho fatta.
Allora parto alla ricerca spasmodica e disperata delle torte più “stratose” che siano state pubblicate su internet, scartando tutto ciò che chiaramente a lui non va bene (no decorazioni sopra, no cioccolato fondente, no-caffè-perchè-il-nipotino-non-lo-può-bere-e-nemmeno-se-lo-sostituisco-con-l’orzo-perchè sempre di caffè sa, no liquori perchè vedi sopra, no cose troppo semplici sennò la snob chissà cosa pensa, etcetcetc). Alla fine, me ne capitano 3 che mi lasciano letteralmente sbalordita, QUESTA, QUESTA e QUESTA, rispettivamente di Rosalba di Dolce Aroma le prime due e di Imbini Pasticcini di Omini Pasticcini la terza. Guardatele! Non vi fanno venire voglia di provarle tutte?? Sono dei capolavori.
Inizia dunque la fase difficile: quale scegliere? Penso, mi scrivo tutti gli ingredienti, faccio un’analisi costi/benefici, scrivo alle autrici delle suddette torte per avere delucidazioni e consigli, e intanto il tempo passa inesorabile. Urge soluzione, che sembra nascere quasi per caso, proprio dalla cara boccuccia del mio mezzo pomo: “Sono belle tutte e 3…non puoi fare un mix?”. Detto fatto. Ed ecco che progetto la torta più stratosa, complicata e pesante (in tutti i sensi - 2,3 kg per 1000 kcal a fetta) della mia vita (finora).
L’ho chiamata Torta delizia del palato non a caso.
Prima ancora degli ingredienti vi spiego che strati ho fatto, partendo dal basso.
1 - Pan di Spagna bagnato col latte
2 – Mousse liberamente tratta dalla Mousse al cioccolato fondente della Torta di mousse ai 3 cioccolati di Imbini Pasticcini
3 - Croccante di nocciole della Torta estasi di Rosalba
4 - Mousse liberamente tratta dalla Mousse al cioccolato fondente della Torta di mousse ai 3 cioccolati di Imbini Pasticcini
5 - Pan di Spagna bagnato col latte
6 - Crema pasticcera agli amaretti liberamente tratta dalla Crema pasticcera alle mandorle della Torta Baaria di Rosalba
7 - Pan di Spagna
Ora possiamo iniziare.
Ingredienti e Procedimento strato per strato:
1 – Tagliare il PDS in 3 strati orizzontalmente e porre il primo sul fondo dello stampo a cerchio apribile usato per farlo.
2 - Mousse liberamente tratta dalla Mousse al cioccolato fondente della Torta di mousse ai 3 cioccolati di Imbini Pasticcini
200 gr cioccolato fondente
250 ml panna fresca da montare
2 tuorli
3 cucchiai di zucchero
1 foglio (io ne ho messi 2) di colla di pesce
un bicchiere di acqua
Mettere i fogli di gelatina a mollo nell’acqua fredda. In un pentolino sbattere velocemente le uova con lo zucchero, mettere su fuoco bassissimo e aggiungere l’acqua, sempre mescolando. Far cuocere per qualche minuto, poi aggiungere il cioccolato a pezzi sempre mescolando. Far andare ancora per qualche minuto, finchè non bollirà, e a quel punto unirvi la gelatina strizzata. Lasciare raffreddare. Nel frattempo montare la panna e, quando la miscela di prima sarà abbastanza fresca, unitela alla panna mescolando bene senza smontarla. Lasciatela da parte per qualche minuto.
3 - Croccante di nocciole della Torta estasi di Rosalba (questo ve lo metto pari pari come l’ha fatto lei)
1,5 dl di acqua
100 gr di zucchero
200 gr di nocciole tostate tritate
Scaldate l'acqua, scioglietevi lo zucchero e, a ebollizione,lasciate ridurre per 5 minuti, aggiungete le nocciole e mescolate fino a rivestirle di zucchero (7-8minuti) a fuoco basso, poi stendere su un foglio di carta forno, ricoprire con un altro foglio e con un mattarello stendere abbastanza sottile. A questo punto, con lo stampo che avete usato per montare la torta ritagliare un cerchio e lasciate asciugare.
4 – è quella del punto 2.
5 – Altro strato di PDS.
6 - Crema pasticcera agli amaretti liberamente tratta dalla Crema pasticcera alle mandorle di Rosalba
100 gr di amaretti sbriciolati
2 tuorli
mezzo litro di latte
quattro cucchiai di zucchero
due cucchiai di farina setacciata
2 fogli di gelatina
Mettere la gelatina in una scodella con dell’acqua fredda. In un pentolino sbattere le uova con lo zucchero, unirvi mescolando velocemente la farina, mettere sul fuoco e unirvi infine il latte a filo, sempre mescolando con una frusta. Far andare per circa 5 minuti, poi aggiungere gli amaretti sbriciolati e continuare a far andare a fuoco basso per circa altri 5 minuti, o comunque fino a quando la crema non si addenserà e bollirà. A quel punto, strizzare la gelatina e unirla alla crema, levare dal fuoco e mescolare velocemente. Lasciare poi intiepidire.
7 – Altro (ultimo) strato di PDS.
8 – Decorazioni : io ho usato altri 500 ml di panna (è venuta alta circa 10 cm la torta!) e codette di cioccolato, più una decorazione (tra l’altro venuta orribile) fatta col cioccolato fondente, cioccolato bianco e un conetto di carta forno…
Consiglio: Se mai vi cimenterete nell’impresa, fate prima di tutto il PDS e il croccante, poi tutto il resto.
Per Rosalba e Imbini Pasticcini: spero che non vi siate offese se ho fatto delle vostre splendide torte un mix assurdo, e spero anche che mi perdoniate se non ho seguito le vostre ricette alla lettera e le ho un pò reinventate, ma avevo delle esigenze restrittive (tipo poche uova in casa e 100 km/h di bora fuori dall’uscio) che mi hanno portato a questo risultato… Però vi ringrazio moltissimo per l’ispirazione e vi faccio ancora i miei migliori complimenti perchè voi siete davvero bravissime, e non così così come la sottoscritta!
PS: giusto per la cronaca, sono rimasti tutti senza parole, e il gusto era davvero ottimo, nonostante l’estetica abbia risentito un pò del viaggio (i soliti 70 km da qui a lì). Il mio orgoglio s’è ringalluzzito, e di molto anche! Alla prossima!
non vi saluto nemmeno. vi dico subito una cosa che mi preme:
100!!!!!! siete in 100!!!! non ci credo!!!!!
♥♥♥ ♪♪♪ GRAZIE!!!! ♪♪♪ ♥♥♥
Ecco, ora possiamo riprendere la normale attività..
E’ domenica sera, come avete passato il weekend?? Il mio è stato il solito simpatico weekend fatto di stress e ribollimenti di sangue, ma è passato. Ora ci attende una nuova settimana piena di impegni, problemini e, a grande richiesta, il ritorno della bora!! Yes, perchè oggi nella ridente città di Trieste è tornata la cara compagna di tanti feschi inverni che definirei…cool… e abbiamo toccato i 104 km/h! E con “abbiamo toccato” intendo proprio con mano causa geniale idea (mia) di fare una passeggiata in centro senza ombrello (idea sua) con previsioni poi avveratesi di bora nera (ossia bora+pioggia). Comunque come tutti gli eroi che si rispettino siamo sopravvissuti e al ritorno abbiamo trovato i termo del palazzo finalmente accesi…come lamentarsi??
Ma passiamo alla ricetta di stasera.. Proprio per il sopraccitato freschetto, serve qualcosa di caldo, morbido e avvolgente, che riempia la cucina di un profumino delizioso e scaldi l’animo con la sua fragranza… Ecco allora che vi metto la ricetta del Pan di Spagna.. anche perchè l’ho fatto per un’occasione un pò speciale il cui risultato vedrete tra pochi giorni..
Certo, il PDS lo sanno fare un pò tutti, ma perchè privare il web di un’altra ricetta sull’argomento e voi tutti di un altro post da leggere (e magari, scartare)? Here we go..
Ingredienti:
5 uova
150 gr farina
150 gr zucchero
un pizzico di sale
1 bustina vanillina (o anche no)
Procedimento:
Prendete le uova, mettetele in una terrina abbastanza capiente e aggiungete lo zucchero e il sale. Prendete le fruste elettriche e armatevi di pazienza: dovrete sbattere uova e zucchero continuamente per circa 15-20 minuti.. L’impasto dovrà triplicare di volume (all’incirca) e apparire bello “gonfio”. A questo punto iniziate a versarci dentro la farina setacciata (+vanillina) poca alla volta, mescolando delicatamente dall’alto verso il basso facendo attenzione a non smontare il tutto.
Versare il composto in una tortiera imburrata e infarinata e mettete in forno già caldo a 180° per circa 35-40 minuti. NON APRITE QUEL FORNO prima di 20 minuti o manderete all’aria tutto il lavoraccio fatto e la torta si sgonfierà miserabilmente!!
Voi direte..tutto qui? Il tuo post è tutto qui? Una serie di parole sconclusionate con una ricetta di una base per torte che sanno fare tutti a occhi chiusi??
Beh… sì. tutto qui. In fondo ogni tanto il bloggy è anche solo un modo per sfogarsi un pò e una ricetta può essere solo un pretesto come un altro per dire GRAZIE ancora una volta a tutti voi!! ♥
Ci sentiamo prestissimo con l’impiego del PDS.
Ieri è stato il giorno X anche per questo scassatissimo, “malcunà” (very venet expression), strano esserino che è il mio bloggy: esattamente un anno fa lo aprivo, piena di titubanza, e muoveva i suoi primissimi passi nella blogosfera.
Non sono stata una “mamma” presente per i primi tempi, anzi all’inizio, scoraggiata perchè tutto mi sembrava complicatissimo e richiedeva un’incredibile dose di sattenzioni, avevo anche pensato di chiuderlo e lasciar perdere tutto.
Poi, però, ci ho ripensato. L’ho ripreso, curato, accudito e rimesso in pista, e ora, anche se è sempre un pò zoppicante a causa della mia assai poca maestria, mi regala di quelle soddisfazioni che non immaginate! E’ la mia ancora di salvezza, il mio angolino felice dove mi rifugio quando tutto sembra buio, la mia lucetta notturna di compagnia.
Insomma, Happy Birthday caro Bloggy, e soprattutto un grazie a tutti che mi seguite in questa avventura. You made this real, è tutto grazie a voi.
Per festeggiare, non poteva mancare una degna torta.. Semplice ma gustosissima, ecco a voi la Frolla Super Fondente, da me ribattezzata così perchè…beh, se l’assaggiate capite!
Ingredienti:
per la frolla:
200 gr di farina
100 gr di burro
80 gr di zucchero
un pizzichino di sale
1 uovo
per la crema:
250 gr di cioccolato fondente
50 gr di burro
200 ml di panna fresca
Procedimento:
Mescolare assieme farina, zucchero, sale e uovo. Lavorare per un pò poi aggiungere il burro freddo tagliato a pezzetti. Lavorare velocemente con le mani fino ad ottenere un impasto compatto e formare una palla. Mettere in frigo avvolta in pellicola trasparente per circa un’ora.
Estrarre la palla dal frigo e stenderla col mattarello in una sfoglia di circa 3 mm. Metterla su uno stampo rotondo (io ho usato quello a cerchio apribile imburrato e infarinato). Io ho fatto così: la base rotonda l’ho ritagliata dalla sfoglia, poi con quel che avanzava c’ho fatto i bordi abbastanza alti (un paio di centimetri).
Bucherellare il fondo con una forchetta e rimettere in frigo per circa mezz’ora. Nel frattempo preriscaldare il forno a 180° per una quindicina di minuti.
Estrarre lo stampo dal frigo e coprire la pasta con alluminio e legumi secchi (così non si alzerà in cottura), mettere in forno e lasciar cuocere per 20-25 minuti.
Trascorso il tempo, estrarre la torta dal forno, levare alluminio e legumi e far raffreddare. Nel frattempo preparare la crema di cioccolato facendo sciogliere a bagnomaria il cioccolato, la panna e il burro. Una volta pronti, lasciare intiepidire.
Trasferire quindi la crema sulla frolla e mettere in frigo per circa 3-4 ore affinchè si rapprenda bene.
Si può decorare con dei riccioli di cioccolato fondente e spolverizzare con lo zucchero a velo, oppure (come ho fatto io) semplicemente con riccioli e scagliette di cioccolato bianco per fare un pò di contrasto col mare di cioccolato nero.
NB: io NON amo le torte al cioccolato. Questa l’ho A D O R A T A!
PS: Con questa ricetta partecipo al golosissimo contest di Dolcemente Neve sul cioccolato che trovate QUI. Fateci un salto, il suo blog, come tutti quelli che seguo ovviamente, è molto carino e pieno di spunti per me interessanti!
Ciao a tutti miei carissimi amici.. Scusate se per l’ennesima volta sono sparita per qualche giorno ma tra lo studio e le alluvioni non ho avuto molto tempo libero.. mi farò perdonare presto, promesso, ho già in mente una robina… Intanto oggi vi posto la spiegazione molto rapida della casetta MMF che ho fatto e, più tardi, posterò un’altra ricettina.. Intanto GRAZIE a tutti quelli che mi hanno fatto auguri e complimenti, mi ha fatto tantissimo piacere!! E grazie di cuore ♥ ai nuovi sostenitori, non vi preoccupate, sembro un pò assente ma pian pianino uno alla volta recupero tutti i vostri blog e vi ricambio il favore!!
Ma torniamo alla mia torta-casetta..
E’ very simple: pan di Spagna fatto come sempre con la ricetta di Sonia di GZ (lo trovate QUI) , farcito con crema pasticcera. Il PDS l’ho tagliato in 2 rettangolini di circa 9cm x 12, poi taglizzando i bordi arrotondati ho ottenuto dei triangolini per fare il tetto.. I pezzi che avnzano li ha spazzolati ♥M♥ con strati da chilo di marmellata..
Ho sovrapposto i rettangoli bagnati con un pò di succo di frutta e spalmati di crema pasticcera, dopodichè, usando sempre la crema per “attaccarli”, c’ho messo sopra i triangoli come vedete in foto. Fatto ciò ho spalmato uno stratino di panna montata tutto intorno alla superficie del dolce e, con infinita pazienza, ho preso il MMF che mi era avanzato dalla torta dei gufi e ho ritagliato i pezzi che mi servivano, facendo gli stampini col righello… non vi dico che scene! Prima i muri, poi il tetto, poi i particolari.. Non ne ho fatti molti perchè avevo poco MMF e pochissima pazienza rimasta :-)
Poi alla panna avanzata (avevo montato una confezione da 200 ml) ho aggiunto un pò di colorante alimentare verde e l’ho usata per fare quella specie di erba, dopodichè palline zuccherate argentate per fare il sentiero d’ingresso..
Ah, quasi dimenticavo! I due ominidi (che per la cronaca dovremmo essere io e ♥M♥, da notare gli occhialini di lui) li avevo fatti un paio di settimane fa con una (per me) new entry, la pasta di mais! Una scoperta simpatica e veloce da fare, che però io sono riuscita a pasticciare un pò viste le numerose crepe…ma la prossima volta andrà meglio! Ovviamente non è commestibile ma è utile per tutte quelle decorazioni troppo grandi o complicate che poi da mangiare risulterebbero stucchevoli e soprattutto super caloriche se fatte in MMF. Non ricordo esattamente dove ho trovato la ricetta ma se scrivete “pasta di mais” su google vi vengono migliaia di risultati, e la ricetta è sempre la stessa.. maizena, acqua, colla vinavil!
Vi lascio le foto dell’interno prima di coprirla, del taglio della fetta e degli ominidi appena li avevo fatti.. E noi ci vediamo tra poche ore al prossimo post.. Ora scappo a fare un giro sui vostri bei blog.. Besos!
Oggi è venerdì 17. Data da sempre considerata nefasta soprattutto da chi, come la sottoscritta, non è stata dotata di una grande fortuna alla nascita. Per questo motivo io e la mia amica F. ogni volta che cade questa occorrenza ci scambiamo un rapido sms di buona fortuna… E devo dire che oggi ha funzionato! Infatti questa giornata, nonostante la pioggia incessante e il mal di testa ormai onnipresente da una settimana, mi ha regalato un’ammissione al test d’ingresso (con quattro prove che dovevano essere tutte superate) per la specialistica e con la riuscita della mia nuova tortina, fatta per celebrare il primo anno di convivenza con M., che guarda caso cade proprio oggi! Quindi eccovi le immagini in anteprima della torta, domani vi metterò con calma il procedimento e le foto della fetta (mentre vi scrivo non l’abbiamo ancora aperta, ho appena finito di farla), perchè tra poco mi preparo e mi faccio un pò bella nella speranza che il convivente colga l’allusione e mi porti a cena fuori. Baciotti!!

Ciao a tutti! Altra settimana passata a casa, altra serie di fatiche culinarie da raccontarvi! Ora purtroppo non ho molto tempo quindi posto in velocità l’ultima fatica mia e della mia sorellina: abbiamo fatto una torta in mmf (ricetta QUI) per il nostro cuginetto (anche se ormai non è più tanto “etto”) che compiva 15 anni e che vuole diventare falconiere.. non è una meraviglia perchè è appena la terza che faccio e la prima per Rachi, ma ci siamo divertite (e punzecchiate!) un sacco a farla, tra progetto, mmf e torta ci abbiamo messo 6 giorni!! E – cosa più importante- al festeggiato credo sia piaciuta :-D
La base è pan di Spagna, farcito con crema Chantilly (panna+crema pasticcera), coperto con mmf e panna colorata di verde.. Un premio speciale a Rachi che ha fatto il simpaticissimo gufo strabico e la lumaca rosa! Io vi lascio le foto e scappo, giudicate voi (ma siate clementi!).. alla prossima!!

E qui qualche particolare… non bellissimi ma sicuramente simpatici!


Con questa ricetta partecipo al contest di La Casetta di Cioccolato per le torte di compleanno.

La ricetta è molto semplice in realtà, se non si considera tutta la preparazione del mmf.. infatti ho fatto un pan di spagna molto soffice che ho bagnato con un pò di alchermes diluito e ho farcito con uno strato di marmellata e uno di panna montata, dopodichè ho ricoperto il tutto di uno strato sottile di panna montata (per far aderire il mmf) e ho iniziato a ricoprire la torta prima con un disco rosa chiaro e poi, pian pianino, aiutandomi con un pò d'acqua, tutte le altre decorazioni che avevo già preparato...

